Agosto 2024 è stato un mese di grande volatilità nei mercati crypto, segnato da una cascata di liquidazioni on-chain, in particolare su Ethereum. Le liquidazioni totali hanno superato i 436 milioni di dollari, con Aave che ha rappresentato il 66% di queste. Questo evento è stato il secondo maggiore nella storia, secondo solo a maggio 2021, quando le liquidazioni avevano raggiunto i 671 milioni. Il calo del prezzo di ETH del 22% su base mensile ha contribuito a questo fenomeno, riducendo il valore delle garanzie sui prestiti DeFi..
Le liquidazioni sono avvenute a causa della diminuzione del rapporto prestito/valore, che ha portato a vendite forzate e ulteriori pressioni sul prezzo di ETH. Nonostante ciò, settembre, storicamente un mese debole per le criptovalute, ha visto una ripresa delle prospettive. Tuttavia, gli investitori e gli esperti del settore stanno adottando una visione più ottimista, sottolineando l’importanza di una prospettiva a lungo termine.
Nel frattempo, l’ecosistema DeFi continua a evolversi, con le stablecoin che giocano un ruolo sempre più centrale. Il volume delle stablecoin on-chain su Ethereum ha raggiunto un massimo storico di 1,46 trilioni di dollari, guidato da DAI, che ha registrato un volume di 960 miliardi. Questa crescita indica un aumento della fiducia nelle soluzioni di finanza decentralizzata. Nonostante i volumi elevati, una parte di queste transazioni potrebbe essere legata a fenomeni di wash trading.

Le stablecoin, come USDC e USDT, rimangono fondamentali per l’infrastruttura DeFi, offrendo liquidità e stabilità in un mercato spesso volatile. Al contempo, nuovi player come PYUSD stanno emergendo, spinti dai giganti della finanza tradizionale come PayPal. La crescente competizione tra stablecoin sta stimolando innovazione e migliorando l’efficienza del mercato.



