Abbiamo avuto il piacere di incontrare la realtà di Tangem Wallet al PlanB 2025 di Lugano, un appuntamento cruciale per chi opera nel settore Bitcoin e Web3. Tangem si è presentata con una visione netta: ridefinire l’autocustodia rendendola accessibile a tutti, trasformando l’impegnativo concetto di cold storage in un gesto quotidiano e semplice.
Abbiamo scambiato quattro chiacchiere con il team per conoscere maggiori dettagli di questo prodotto, che si distingue per essere un hardware wallet sotto forma di una carta fisica, eliminando la necessità di cavi, batterie o dispositivi ingombranti.
Di seguito, l’analisi completa delle domande e risposte emerse durante la nostra conversazione esclusiva.
L’Intervista Esclusiva: Una Visione per il Futuro dell’Autocustodia
Benvenuti a Lugano. Partiamo subito dal concetto che rende unico Tangem: un hardware wallet che è una carta. Qual è la filosofia alla base di questa scelta di design e come si traduce in un vantaggio tangibile per l’utente finale?
La nostra visione è chiara: rendere l’autocustodia facile e intuitiva quanto l’utilizzo di una carta di credito. L’attrito e la complessità sono i nemici principali dell’adozione sicura di massa. Tangem Wallet è una carta fisica che sfrutta la tecnologia NFC per comunicare con lo smartphone. Questo elimina la necessità di interfacce complesse, cavi, o la preoccupazione per la ricarica. Il vantaggio per l’utente è una gestione immediata e portatile dei propri asset, riducendo drasticamente i punti di errore e facilitando la transizione dal modello centralizzato al controllo completo sui propri fondi. È l’hardware wallet che si integra perfettamente nella vita di tutti i giorni.
La semplicità deve necessariamente andare di pari passo con la sicurezza. Come assicurate agli utenti che una carta, nonostante il suo aspetto minimalista, offra un livello di sicurezza pari o superiore ad altri hardware wallet più voluminosi? Quali sono le certificazioni chiave?
La sicurezza è il cuore del nostro prodotto e risiede nel chip crittografico integrato. Nonostante le dimensioni ridotte, questo chip è un componente all’avanguardia, sviluppato da Samsung Semiconductors. Possiede la certificazione Common Criteria EAL6+, che rappresenta uno dei più alti standard di sicurezza per hardware di questo tipo, tipicamente utilizzato per passaporti biometrici e componenti bancari. La chiave privata viene generata e custodita in modo sicuro esclusivo all’interno di questo chip e non può mai essere estratta, neanche da noi o tramite attacchi sofisticati. La nostra piattaforma è inoltre sottoposta a rigorosi audit di sicurezza da parte di terze parti, garantendo la trasparenza e l’integrità del sistema.
Un ostacolo comune per i nuovi utenti è la gestione della seed phrase (frase di recupero), la cui perdita o compromissione può essere catastrofica. In che modo Tangem affronta questo problema e offre una soluzione di backup più semplice e sicura?
Abbiamo rivoluzionato il concetto di backup. Tangem Wallet non richiede obbligatoriamente la seed phrase. L’utente può collegare fino a tre carte fisiche allo stesso wallet. Questo crea un meccanismo di backup fisico e distribuito. Se una carta viene smarrita o danneggiata, le altre due agiscono come chiavi di accesso immediate ai fondi. Questo sistema rende la seed phrase un’opzione, non un requisito, alleviando l’ansia legata alla sua custodia o alla sua potenziale digitalizzazione involontaria. L’utente ha il pieno controllo sul proprio destino crittografico, senza l’obbligo di affrontare la complessità del seed.
Parliamo di usabilità e versatilità. Quali sono le funzionalità chiave dell’applicazione Tangem e come essa interagisce con l’ecosistema DeFi?
L’applicazione mobile, disponibile su iOS e Android, è la nostra interfaccia per il mondo crypto. L’interazione è istantanea: basta avvicinare la carta allo smartphone (NFC) per autenticare le operazioni. L’App supporta migliaia di criptovalute su oltre cento blockchain, inclusi BTC, ETH, SOL, e molte altre. Soprattutto, l’App offre pieno supporto al protocollo Wallet Connect, consentendo agli utenti di interagire con l’intero ecosistema DeFi: decentralized exchange (DEX), piattaforme di lending, mercati NFT, il tutto firmando le transazioni con la sicurezza del chip EAL6+. L’obiettivo è offrire la massima funzionalità DeFi con la massima sicurezza hardware.
La resistenza fisica del prodotto è un tema fondamentale. Quanto è duratura la carta Tangem e quali sono le sue specifiche di resistenza all’ambiente esterno?
Abbiamo progettato la carta per resistere alla prova del tempo e agli incidenti quotidiani. Le nostre carte sono certificate IP68 e IP69K, il che significa che sono completamente resistenti a polvere, acqua, temperature estreme, e sono anche protette da interferenze e scariche elettrostatiche. Sono pensate per essere portate in tasca, esposte a schizzi o persino cadere in acqua senza che la funzionalità del chip ne risenta. Testiamo le carte ben oltre i requisiti standard, e la nostra fiducia in questo prodotto è tale da offrire una garanzia di sostituzione per oltre 25 anni. L’affidabilità fisica è un aspetto critico dell’autocustodia.
Infine, qual è il futuro di Tangem? Ci sono sviluppi previsti per l’App o nuove funzionalità in arrivo che posizioneranno la vostra tecnologia per la prossima ondata di adozione Web3?
Il nostro percorso di sviluppo è continuo. Stiamo costantemente lavorando per integrare nuove blockchain e migliorare l’esperienza utente all’interno dell’App, focalizzandoci in particolare sull’ottimizzazione dell’interazione con l’ecosistema Layer 2 e i sistemi di staking on-chain. Vogliamo rendere l’esperienza crypto-native sempre più fluida. Inoltre, stiamo introducendo Tangem Pay, un conto di spesa non‑custodial integrato nel wallet che consente di mantenere USDC on‑chain e pagare tramite carta Visa virtuale, senza rinunciare al controllo delle chiavi. In prospettiva, Tangem Wallet diventa non solo un deposito di criptovalute, ma un hub di pagamento self‑custody per l’uso quotidiano nel Web3. Interessante l’approfondimento qui in questo articolo.
L’analisi condotta al PlanB 2025 di Lugano ha rivelato un prodotto maturo e una visione aziendale estremamente lucida. Tangem sta rispondendo alla chiamata per soluzioni di cold storage che uniscano sicurezza di livello istituzionale (EAL6+) con un’usabilità da consumer (NFC e backup multi-carta opzionale). L’approccio minimalista, senza sacrificare la robustezza, rende Tangem un forte contendente nell’arena degli hardware wallet.
Seguirà un articolo in cui presenteremo una prova pratica del prodotto e un’analisi approfondita dell’esperienza utente, mettendo alla prova la durabilità e la fluidità dell’App.
Ringraziamo sentitamente TANGEM per la collaborazione e per aver condiviso la loro visione con i lettori di Blockworld.it.



