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Home » News » Claude primo sull’App Store dopo lo scontro con il Pentagono: la rivolta etica di Anthropic si trasforma in un trionfo di mercato

Claude primo sull’App Store dopo lo scontro con il Pentagono: la rivolta etica di Anthropic si trasforma in un trionfo di mercato

Bandita dall'amministrazione Trump, Claude scalza ChatGPT e conquista il primo posto sull'App Store: la scelta di Dario Amodei di non piegarsi al Pentagono si rivela una mossa da manuale.
RedazioneBy Redazione4 Marzo 2026Updated:4 Marzo 2026
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Ci sono decisioni che nel momento in cui vengono prese sembrano suicidi aziendali. Poi il mercato risponde, e improvvisamente quelle stesse decisioni sembrano atti di genio strategico. È esattamente quello che sta succedendo ad Anthropic in questi giorni, e noi di Blockworld lo avevamo anticipato quando avevamo analizzato lo scontro tra il Pentagono e Anthropic: quello che allora poteva sembrare una zappata sui piedi si sta rivelando una delle mosse di brand più efficaci nella storia recente della Silicon Valley.

Ricapitoliamo: il Pentagono aveva chiesto ad Anthropic di rimuovere i vincoli etici che impediscono a Claude di essere utilizzato per sorveglianza di massa e sistemi d’arma completamente autonomi. Il CEO Dario Amodei ha risposto con una dichiarazione pubblica inequivocabile:

non possiamo in buona coscienza accettare la loro richiesta

e ha tenuto la linea. Il segretario alla Difesa Pete Hegseth ha etichettato Anthropic come “rischio per la supply chain della sicurezza nazionale”, il presidente Donald Trump ha ordinato a tutte le agenzie federali di cessare immediatamente di utilizzare la tecnologia Anthropic, e la società si è ritrovata ufficialmente bandita dal governo americano.

Sulla carta, una catastrofe. Nella realtà, un catalizzatore straordinario.

La storia si è già evoluta nelle 24 ore successive alla pubblicazione del nostro pezzo. Secondo quanto riportato ieri dalla BBC, OpenAI ha annunciato modifiche al contratto che aveva firmato venerdì con il Pentagono, il cosiddetto “Department of War” come lo ha rinominato l’amministrazione Trump, dopo che il deal aveva scatenato una valanga di critiche dal pubblico e persino da dipendenti interni. Il CEO Sam Altman è tornato su X ammettendo che l’annuncio era stato gestito in modo “opportunistico e superficiale”, e ha aggiunto nuovi vincoli espliciti: i sistemi OpenAI non potranno essere usati per sorveglianza di massa di cittadini americani, e le agenzie di intelligence come la NSA non potranno accedere alla tecnologia senza una modifica separata al contratto.​

Il colpo di scena ulteriore, sempre segnalato dalla BBC, è quello dei dati di Sensor Tower: dal giorno in cui OpenAI ha annunciato il suo accordo con il Pentagono, il tasso di disinstallazione di ChatGPT è aumentato del 200% rispetto alla media quotidiana. In altri termini, mentre Anthropic veniva bandita da Trump e i server di Claude andavano in crash per troppa domanda, il competitor che aveva scelto la strada opposta, firmare prima, aggiustare dopo, stava subendo esattamente il danno reputazionale che Anthropic aveva evitato rifiutando di piegarsi.​

La lettura complessiva si fa quindi ancora più nitida di quanto scrivessimo ieri: Anthropic ha tenuto la linea sui valori, ha perso il contratto governativo, ha guadagnato la fiducia degli utenti. OpenAI ha firmato in fretta, ha preso le critiche, e ora corre ai ripari rinegoziando. Due strategie opposte, e il mercato, con il suo verdetto brutale e immediato, sta già dicendo quale delle due abbia funzionato meglio.

La risposta degli utenti è stata immediata e inequivocabile. Claude, che a fine gennaio era appena fuori dalla top 100 dell’App Store americano, ha scalato le classifiche con una velocità impressionante: sesto mercoledì, quarto giovedì, primo sabato. Il 1° marzo 2026, Claude ha scalzato ChatGPT dal trono che OpenAI deteneva da anni, lasciandolo al secondo posto e Google Gemini al quarto. Anthropic ha confermato che le iscrizioni giornaliere hanno battuto ogni record storico ogni singolo giorno della settimana, gli utenti free sono cresciuti di oltre il 60% da gennaio, e gli abbonati paganti sono più che raddoppiati dall’inizio dell’anno. La domanda è stata così esplosiva che il 2 marzo i server di Claude sono andati in crash per “domanda senza precedenti”, un tipo di problema che qualsiasi azienda tech accetterebbe di buon grado.

C’è un dettaglio che rende il quadro ancora più articolato: nonostante il ban ufficiale, CBS News ha riportato che Claude continua ad essere utilizzato in operazioni militari legate al conflitto USA-Israele-Iran. Il Pentagono si è rifiutato di commentare. Questo significa che nella pratica il “ban” è più simbolico che operativo, ma il simbolismo conta, eccome se conta, e Anthropic ha vinto proprio su quel terreno.​

Chi pensava che rifiutarsi di costruire armi autonome fosse un lusso che un’azienda tech non può permettersi ha appena ricevuto una lezione di mercato brutale: a volte il lusso è non avere principi, non averli. Dario Amodei ha puntato sulla reputazione in un momento in cui sembrava un azzardo insostenibile. Oggi Claude è primo sull’App Store, i server sono in crash per troppa domanda, e ChatGPT guarda dall’alto in basso… ma dal secondo posto.

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