Il mese di luglio 2025 ha visto Hyperliquid infrangere ogni precedente record di volumi di trading, registrando quasi 320 miliardi di dollari in scambi. Un incremento del 47% rispetto ai 216 miliardi di giugno e una crescita del 28% rispetto al precedente massimo di 248 miliardi di maggio. Numeri impressionanti che posizionano la piattaforma come leader indiscusso tra gli exchange decentralizzati (DEX) specializzati in perpetual futures.
Nonostante l’ecosistema decentralizzato si trovi ancora in fase di maturazione rispetto ai colossi centralizzati, Hyperliquid ha mantenuto una quota di mercato superiore al 75% nel settore dei perps DEX per tutto il mese di luglio. Ancora più interessante è il dato relativo al rapporto Hyperliquid/Binance, salito a nuovi massimi del 11,89%, un segnale che evidenzia una crescente attrattività del protocollo rispetto al dominatore assoluto del mercato.

Nel frattempo, anche la concorrenza su blockchain alternative si è fatta sentire. Drift, un DEX di perps basato su Solana, ha fatto registrare un impressionante +336% mese su mese, toccando i 14,8 miliardi di dollari in volumi. Alla base di questo picco vi è stata una campagna promozionale molto aggressiva: zero commissioni sul mercato BTC-PERP, lanciata a fine giugno. Una mossa strategica che ha dimostrato quanto gli incentivi possano ancora giocare un ruolo cruciale nell’attrarre volumi.
Tuttavia, nonostante questi exploit, il rapporto globale tra volumi dei DEX e quelli dei CEX resta fermo. A luglio, la quota dei DEX si è attestata al 7,77%, praticamente invariata rispetto al 7,78% di giugno. Anche se piattaforme come Hyperliquid stanno chiaramente avanzando, il predominio degli exchange centralizzati continua a essere difficile da scalfire.
Nel frattempo, il trading su asset come Bitcoin e Ethereum resta il motore di questi volumi vertiginosi, rendendo le dinamiche tra DEX e CEX una sfida a colpi di miliardi. La DeFi ha mostrato i muscoli, ma per mettere davvero all’angolo i colossi centralizzati serve più di un’impennata mensile. Serve una rivoluzione.



