Close Menu
  • News
  • Bitcoin
    • Lightning Network
  • Metaversi e NFT
  • Intelligenza Artificiale
  • Approfondimenti
    • Analisi on-chain
    • Layer 2
    • Regolamentazione
    • Trading
  • Tutorial
  • Italiano
  • English
Facebook X (Twitter) Instagram
SEGUICI
BlockWorld.it
  • News
  • Bitcoin
    • Lightning Network
  • Metaversi e NFT
  • Intelligenza Artificiale
  • Approfondimenti
    • Analisi on-chain
    • Layer 2
    • Regolamentazione
    • Trading
  • Tutorial
  • Italiano
  • English
Telegram X (Twitter)
BlockWorld.it
Home » News » Ledger nano X upgrade: a rischio la sicurezza?

Ledger nano X upgrade: a rischio la sicurezza?

Il nuovo aggiornamento del firmware del ledger nano x scatena rumors su possibili problemi di sicurezza e privacy. Vediamo nel dettaglio.
Stefano GiordaniBy Stefano Giordani25 Maggio 2023
Telegram Twitter WhatsApp Facebook
CONDIVIDI
Telegram Twitter WhatsApp Facebook

Il principale produttore di portafogli hardware, Ledger, si è trovato ancora una volta al centro di una tempesta di critiche a seguito dell’introduzione di un controverso nuovo aggiornamento del firmware. L’aggiornamento del firmware 2.2.1 introduce una funzione di ripristino nota come “Recupera” che consente a Ledger di eseguire il backup delle parole segrete, tutto questo ha sollevato polemiche e scatenato un controverso dibattito all’interno della comunità Crypto.

La notizia che il nuovo aggiornamento possa un qualche modo mettere a rischio la sicurezza dei propri Assets ha ovviamente messo in dubbio la natura stessa per cui questo hardware nasce, ossia la totale privacy delle chiavi private che per nessun motivo vengono condivise o visualizzate sui nostri Devices, come invece accade invece per altri portafogli “non custodial” come il noto MetaMask.

Ad aggravare ulteriormente la situazione è il controverso requisito per la registrazione Know Your Customer (KYC) che ha accompagnato il rilascio dell’aggiornamento del firmware.  Questa registrazione impone agli utenti di inviare una fotografia della propria carta d’identità, una mossa vista come in antitesi rispetto all’ etica della privacy profondamente radicata nella comunità Crypto.

In passato la società ha già dovuto affrontare critiche relative a problemi di ackeraggi e violazioni della privacy e sicuramente la memoria del passato sta aggravando la reazione della comunity. Vedremo se e come Ledger cercherà di placare i rumors e le critiche che il nuovo aggiornamento sta causando.

Sicuramente il fatto che si stia andando verso una KYC anche per quanto riguarda i “cold wallet” è un chiaro segno di come per gli enti governativi mondiali la “mass adoption” non vada di pari passo con l’anonimato e la privacy, ma d’altronde chi davvero sperava che si potessero detenere milioni di euro senza che le istituzioni ne siano al corrente resterà probabilmente deluso.

 

Share. Telegram Twitter WhatsApp Facebook

Potrebbero interessarti anche

Cathie Wood prevede acquisti governativi per la riserva strategica di Bitcoin negli Stati Uniti

14 Gennaio 2026

Grayscale scommette sui nuovi massimi nel 2026: perché il ciclo quadriennale è morto e l’onda istituzionale è appena iniziata

10 Dicembre 2025

Black friday Tradingview: sconti record per i trader di Bitcoin, Ethereum e non solo

24 Novembre 2025
Telegram X (Twitter)
  • Home
  • Redazione
  • Contattaci
  • Disclaimer
  • Cookie Policy
  • Privacy Policy
  • DYOR
© 2026 BlockWorld.it proprietà di Digital Dreams s.r.l. - Partita IVA: 11885930963 - Sede legale: Via Alberico Albricci 8, 20122 Milano Italy - info@digitaldreams.it

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.