Il mercato dei prodotti negoziati in borsa di Solana ha accolto un nuovo peso massimo il 28 ottobre con il lancio di BSOL di Bitwise, un ETF abilitato allo staking che ha rapidamente dominato il settore. BSOL ha registrato il volume di lancio più elevato di qualsiasi ETF nel 2025, segnando il secondo anno consecutivo in cui un ETF crittografico ha ottenuto questo riconoscimento, dopo i lanci di ETF Bitcoin dell’anno scorso guidati da IBIT di BlackRock. Dopo la prima settimana di negoziazione, BSOL ha un patrimonio gestito di circa 400 milioni di dollari, superando rapidamente SSK di Rex-Osprey a 370 milioni di dollari. La struttura dell’ETF prevede un’esposizione diretta a Solana, con un rendimento medio annuo del 7% per i detentori e una commissione di gestione dello 0,20%, con una commissione promozionale dello 0% sul primo miliardo di asset investiti per tre mesi.
Le operazioni di staking vengono condotte tramite Helius Labs, un fornitore leader di RPC e API per la rete Solana. Bitwise punta a investire il 100% delle partecipazioni Solana dell’ETF, con ricompense trasferite direttamente ai detentori dell’ETF. Questo modello di staking ha un duplice scopo: offrire rendimenti interessanti agli investitori e contribuire alla sicurezza e alla decentralizzazione della rete Solana attraverso una maggiore partecipazione dei validatori. L’introduzione di un prodotto a prezzo competitivo e con possibilità di staking da parte di un emittente riconosciuto ha stimolato una significativa domanda istituzionale e retail per l’esposizione regolamentata a Solana, incentivando potenzialmente altri grandi emittenti come BlackRock e Fidelity a prendere in considerazione l’emissione di un ETF Solana.

I DEX futures esplodono: 1,2 trilioni di dollari a ottobre
Il volume totale degli scambi sui DEX di futures perpetui ha raggiunto il massimo storico di 1,2 trilioni di dollari a ottobre, quasi il doppio del totale del mese precedente. Questa spinta è stata guidata principalmente da Lighter, Aster, EdgeX, Pacifica e ApeX, che hanno tutti registrato volumi mensili record. Hyperliquid è stato l’eccezione tra i principali DEX, chiudendo il mese a circa il 16% in meno rispetto al picco raggiunto due mesi prima, permettendo così a Lighter di diventare il principale DEX perp sul mercato con una quota del 27%, mentre la quota di mercato di Hyperliquid è scesa al 10% rispetto al 33% di appena un mese fa.
I volumi record dei DEX su tutta la linea possono essere ricondotti a due motivi principali: i programmi di incentivi e l’evento di liquidazione recente. Per quanto riguarda i primi, quasi tutti i principali DEX stanno gestendo un “programma punti” o schemi simili che dovrebbero convertirsi in airdrop. Lighter trae vantaggio dall’assenza di commissioni maker/taker, un design che attrae naturalmente volumi ad alta frequenza, mentre Aster beneficia di una pipeline di distribuzione diretta supportata da BNB Chain. D’altro canto, la svendita del mercato del 10 ottobre ha costretto a smobilizzare le posizioni long e short, con motori di liquidazione che hanno eseguito ordini di mercato su larga scala. Le conseguenze hanno portato a perdite significative per un gran numero di trader, alcuni dei quali hanno probabilmente continuato a fare trading con frequenze più elevate per “vendicarsi” e tentare di recuperare le perdite. Nei prossimi uno o due mesi, si prevede che il volume totale dei DEX perp si raffredderà rispetto ai dati di ottobre, salvo ulteriori eventi di liquidazione a cascata.

Polymarket segna il nuovo record: 477.000 trader attivi
Polymarket ha registrato oltre 477.000 trader attivi a ottobre, il numero più alto mai registrato dalla piattaforma in un solo mese, con un aumento del 48% su base mensile rispetto al periodo precedente. Questo numero ha addirittura superato il precedente picco elettorale statunitense del gennaio 2025, pari a circa 462.000 trader. Sia il volume scambiato sia il numero di nuovi mercati hanno raggiunto nuovi massimi mensili record, con il primo che ha più che raddoppiato il totale del mese precedente, superando i 3 miliardi di dollari. Anche l’interesse aperto è in rialzo dopo il calo post-elettorale, e sembra destinato ad avvicinarsi ai massimi precedenti.
Il picco nelle metriche di Polymarket questo mese è stato determinato dalla conferma di un token POLY e di un airdrop, insieme al loro imminente relancio sul mercato statunitense, nonché da un potenziale aumento di valutazione di 15 miliardi di dollari. Questi titoli non solo hanno attirato nuovi utenti, ma hanno anche riconquistato quelli inattivi e incoraggiato i market maker e gli LP a creare nuovi mercati. Anche Kalshi ha registrato volumi record con oltre 4,4 miliardi di dollari scambiati a ottobre, poiché la categoria del mercato delle previsioni nel suo complesso sta beneficiando di un momento favorevole. Gli utenti registrati rafforzano la tesi secondo cui i mercati delle previsioni si stanno spostando da fenomeni di nicchia a fenomeni mainstream, generando spread più stretti, puntate massime più elevate e una migliore individuazione dei prezzi. Il picco di ottobre sembra meno un evento isolato e più un cambiamento radicale per i mercati delle previsioni, con aspettative sui token che probabilmente mantengono elevata l’attività nel breve e medio termine.

Le stablecoin accelerano: 2,82 trilioni di dollari di volume on-chain
Il volume on-chain delle stablecoin su Ethereum, che misura il valore in USD di tutti i trasferimenti di stablecoin, è stato pari a 2,82 trilioni di dollari a ottobre, rappresentando un aumento del 31% su base mensile e il più alto mai registrato. La crescita è stata trainata principalmente da USDT e USDC, con il primo che ha superato i 895 miliardi di dollari e il secondo che ha raggiunto 1,62 trilioni di dollari, entrambi superiori rispetto ai mesi precedenti. Altre stablecoin di rilievo come USDe, USDS e PYUSD non sono riuscite a superare i totali del mese precedente.
L’aumento dei volumi di USDC e USDT è stato probabilmente determinato dal continuo aumento delle adozioni di pagamenti e payout, poiché sempre più fintech e marketplace regolano stipendi, pagamenti ai fornitori e prelievi dei clienti in stablecoin, creando flussi ripetuti ad alta velocità. I “programmi a punti” on-chain, i programmi di rendimento RWA e le strategie di restaking sono solitamente finanziati in USDC/USDT, generando picchi di volume man mano che gli utenti ruotano il capitale. Nel lungo termine, salvo uno shock politico o di ancoraggio, non vi sono motivi per cui questi parametri debbano rallentare. I volumi delle stablecoin on-chain dovrebbero continuare a crescere man mano che i pagamenti ai commercianti e l’uso transfrontaliero continuano ad espandersi, anche se una parte maggiore dell’elaborazione potrebbe spostarsi da Ethereum a L2, mentre il regolamento e i grandi movimenti di tesoreria rimarranno su Ethereum.

Ottobre 2025 non è stato solo un mese di record: è stato il mese in cui il crypto ha dimostrato di essere diventato infrastruttura seria, non fenomeno passeggero.



