Autore: Redazione

Google ha appena alzato di nuovo l’asticella, e stavolta in modo difficile da ignorare. Con il lancio di Gemini 3.1 Pro, il team di Mountain View non presenta un aggiornamento cosmetico al suo modello flagship, ma quello che il blog ufficiale definisce senza esitazione “l’intelligenza di base migliorata che rende possibili le scoperte scientifiche e ingegneristiche”. Il rilascio avviene in modalità preview a partire da oggi, distribuito simultaneamente su tutti i canali principali: API Gemini tramite Google AI Studio, piattaforma agentiva Google Antigravity, Android Studio, Vertex AI per le enterprise, e per i consumatori tramite l’app Gemini e NotebookLM. Chi…

Continua a leggere

Esiste un tipo di talento raro nell’ecosistema tech: quello che trasforma un progetto weekend in un fenomeno globale, e lo fa senza finanziatori, senza uffici e senza PR agency. Peter Steinberger, sviluppatore austriaco con un lungo curriculum nel mondo delle app iOS, è il caso più recente di questa specie. Nell’arco di pochi mesi ha costruito da zero quello che oggi si chiama OpenClaw, già noto come Clawdbot, poi come Moltbot, cambiando nome due volte per ragioni che parlano da sole e il 14 febbraio ha annunciato di entrare in OpenAI, portando con sé la visione più concreta che l’industria…

Continua a leggere

Il ritmo di rilascio dei modelli di intelligenza artificiale nel 2026 ha ormai superato quello dei cicli canonici dell’industria tech, e Anthropic ne è la prova più lampante. Il 17 febbraio la società fondata nel 2021 da ex ricercatori di OpenAI ha lanciato Claude Sonnet 4.6, definendolo ufficialmente il modello Sonnet più capace mai realizzato. Non si tratta di un aggiornamento incrementale: è un upgrade completo su tutte le dimensioni operative principali, dal coding al ragionamento su contesti lunghi, dall’agent planning all’uso autonomo del computer, fino alla progettazione e al knowledge work. È la seconda release significativa di Anthropic in…

Continua a leggere

Esiste un confine sottile tra scommessa visionaria e trappola finanziaria, e il mercato crypto lo attraversa con una frequenza imbarazzante. Peter Thiel, il co-fondatore di PayPal, uno dei finanziatori storici di Facebook e figura iconica del venture capital americano, ha comunicato alla SEC attraverso un emendamento al modulo 13G di aver azzerato completamente la sua partecipazione in ETHZilla Corporation, la società quotata al Nasdaq che aveva costruito la propria identità attorno all’accumulo sistematico di Ethereum come asset di tesoreria aziendale. La notizia, emersa martedì 17 febbraio, ha confermato con fredda precisione burocratica ciò che il grafico del titolo ETHZ raccontava già…

Continua a leggere

Mentre il mercato crypto vive settimane di volatilità brutale e Bitcoin oscilla sotto i 70.000 dollari dopo aver toccato i 126.000, Michael Saylor non ha dubbi: “Non venderemo mai”. In un’intervista martedì su CNBC’s Squawk Box con Andrew Ross Sorkin, l’executive chairman di Strategy ha ribadito che l’azienda continuerà ad acquistare bitcoin “ogni trimestre, per sempre”, indipendentemente dalla direzione del mercato nel breve termine. La sua previsione è audace quanto il suo posizionamento: nei prossimi quattro-otto anni, Bitcoin “raddoppierà o triplicherà” i rendimenti dell’indice S&P 500, rendendo irrilevanti le oscillazioni tattiche che terrorizzano i trader intraday. Le parole di Saylor arrivano in…

Continua a leggere

Mentre il mercato delle criptovalute osserva con attenzione ogni movimento di Bitcoin ed Ethereum, Tether Holdings sta scrivendo silenziosamente una storia di crescita strutturale che dice molto di più di qualsiasi grafico di prezzo. L’azienda dietro USDT, la stablecoin più grande al mondo con una capitalizzazione di mercato che ha toccato i 185 miliardi di dollari, ha annunciato che assumerà 150 nuovi dipendenti nei prossimi 18 mesi, portando il totale della forza lavoro da circa 300 a 450 persone entro metà 2026. Non stiamo parlando di un’espansione cosmetica, ma di un raddoppio quasi completo dell’organico che segna il passaggio da startup agile a…

Continua a leggere

K33 vede somiglianze “inquietanti” nel price action, ma meno probabilità di un -80%; intanto Ethereum treasury e DeFi prime brokerage cambiano le regole. Il calo di circa il 40% di Bitcoin dai massimi di ottobre ha riaperto un cassetto che il mercato ama tenere a portata di mano: il “ciclo quadriennale”, con la sua liturgia di euforia, distribuzione e desertificazione dei volumi. K33, società di ricerca e intermediazione, non nega che l’intonazione dell’ultimo sell-off abbia qualcosa di familiare, anzi: il responsabile della ricerca Vetle Lunde parla di “somiglianze inquietanti” con le svendite profonde del 2018 e del 2022, dove il comportamento del…

Continua a leggere

Il 2026 si è aperto con un messaggio chiaro: la partita non è più “crypto contro finanza tradizionale”, ma “crypto dentro la finanza tradizionale”. Il segnale più esplicito arriva da Tether, che ha annunciato il lancio ufficiale di USA₮ (ticker USAT), una stablecoin ancorata al dollaro progettata per operare nel mercato statunitense all’interno del nuovo quadro federale previsto dal GENIUS Act. Questo passaggio è tutt’altro che cosmetico: per anni USDT è stato lo standard de facto dell’industria, ma non è nato sotto un regime normativo federale USA e non è stato distribuito direttamente da Tether agli utenti statunitensi. Con USAT,…

Continua a leggere

Se c’è una cosa che il mercato crypto continua a fare meglio di chiunque altro è trasformare ogni novità tecnologica in un’arena finanziaria nel giro di pochi giorni. A gennaio 2026 questa dinamica è esplosa in quattro direzioni diverse, apparentemente scollegate ma in realtà figlie della stessa matrice: attenzione, liquidità e infrastruttura. Da un lato l’hype dell’intelligenza artificiale “impacchettato” in token su Solana, dall’altro l’ascesa dei mercati predittivi come nuovo media in tempo reale; in mezzo, la promessa concreta di spendere asset digitali nella vita quotidiana; sullo sfondo, Ethereum che taglia le fee ai minimi storici ma scopre che l’efficienza, quando costa…

Continua a leggere

La visione di una riserva strategica nazionale di criptovalute negli Stati Uniti sta assumendo contorni sempre più concreti. Cathie Wood, fondatrice di ARK Invest e figura di spicco nel panorama degli investimenti innovativi, ha recentemente dichiarato che il governo americano potrebbe presto passare dalle parole ai fatti, iniziando ad acquistare attivamente Bitcoin per alimentare quella che è già diventata una realtà istituzionale sotto l’amministrazione Trump. La questione non è più se, ma quando. Attualmente la riserva strategica include soltanto i Bitcoin confiscati attraverso azioni di sequestro governativo, una scelta prudente ma limitata nelle sue potenzialità. L’obiettivo dichiarato di raggiungere un milione di BTC appare…

Continua a leggere