Ecco la seconda e ultima parte del nostro reportage esclusivo dalla quarta edizione di Plan₿ Forum a Lugano, tenutasi il 24 e 25 ottobre 2025: ha segnato un punto di svolta nella narrativa Bitcoin globale, trasformando la città svizzera in un vero e proprio laboratorio di innovazione finanziaria e tecnologica. L’evento, nato dalla partnership strategica tra la città di Lugano e Tether, ha radunato oltre cento speaker di fama mondiale, imprenditori, policy maker e bitcoiner di vecchia data, offrendo uno spaccato inedito su come Bitcoin stia transitando da asset di nicchia a infrastruttura riconosciuta dalle istituzioni finanziarie più conservatrici del pianeta.
Le novità by Paolo Ardoino
Il cuore pulsante della conferenza è stato rappresentato dalla presenza di Paolo Ardoino, CEO di Tether, che ha annunciato il lancio di Qvac, una piattaforma AI locale open source progettata per portare l’intelligenza artificiale direttamente sui dispositivi personali, senza dipendenza dal cloud. Questa mossa, ispirata dai principi fondanti di Bitcoin, riflette la filosofia “not your AI, not your intelligence”, parallela al celebre mantra crypto “not your keys, not your coins”. Ardoino ha sottolineato come la mission di Tether non si limiti più alla sola emissione di stablecoin, ma si estenda alla protezione della libertà individuale attraverso tecnologie resilienti e decentralizzate, dai pagamenti all’intelligenza artificiale.
Parallelamente, Tether ha ufficializzato il progetto USDT (stablecoin dedicato al mercato statunitense) in partnership con Anchorage, con l’obiettivo di espandere l’adozione delle stablecoin in un mercato altamente regolamentato. Questa mossa strategica rappresenta l’evoluzione naturale per un’azienda che ha accumulato esperienza decennale nei mercati emergenti, dalla Turchia all’Indonesia, e che ora si sente pronta ad affrontare la complessità normativa americana. Con oltre 180 miliardi di dollari di USDT in circolazione e una quota di mercato del 59,9% nel settore stablecoin globale a ottobre 2025, Tether continua a dominare il panorama della liquidità digitale, fungendo da ponte tra finanza tradizionale e decentralizzata.

Il tema del Mining
Un altro tema centrale emerso dalle conferenze di Plan₿ 2025 è stato quello della sostenibilità nel mining di Bitcoin. Secondo il Cambridge Digital Mining Industry Report presentato durante l’evento, l’uso di energia sostenibile nel mining è salito al 52,4%, rispetto al 37,6% del 2022, con un netto spostamento dal carbone al gas naturale come fonte energetica primaria. Questo cambiamento ha portato a una riduzione delle emissioni di CO2 del 43%, dimostrando che l’industria del mining sta attivamente affrontando le critiche ambientali attraverso innovazione tecnologica e diversificazione energetica.
I dati raccolti dal sondaggio condotto da Cambridge Centre for Alternative Finance, che ha coinvolto quasi la metà dell’attività mineraria globale, hanno evidenziato anche l’aumento dell’efficienza hardware del 30% tra il 2022 e il 2024, con una conseguente riduzione del consumo energetico necessario per generare la stessa potenza di calcolo. Questo progresso tecnologico è fondamentale per garantire la scalabilità di Bitcoin senza aumentare proporzionalmente l’impatto ambientale, rendendo il mining non solo più sostenibile ma anche economicamente più competitivo.
Questo ci è sembrato un dato particolarmente interessante e ha colto lo stupore di tutta la platea presente.
Le tavole rotonde
Durante le tavole rotonde, è emerso un dibattito vivace sul futuro delle implementazioni dei nodi Bitcoin e sulle politiche di relay. Luke Dashjr, sviluppatore di Bitcoin Knots, ha sottolineato l’importanza della diversificazione delle implementazioni per evitare la centralizzazione del potere decisionale, mentre altri speaker hanno evidenziato come la standardizzazione attorno a Bitcoin Core garantisca maggiore sicurezza e compatibilità nel consenso. La discussione ha toccato temi tecnici avanzati, come la gestione dello spam on-chain, le inscription e la necessità di bilanciare libertà d’uso con efficienza di rete. Questo tipo di confronto pubblico dimostra la maturità della community Bitcoin, capace di affrontare apertamente i trade-off tecnici senza compromettere la decentralizzazione fondamentale del protocollo.
La presenza di Brandon Lutnick, presidente di Cantor Fitzgerald, ha portato una prospettiva istituzionale di primo piano. Lutnick ha raccontato la rinascita della sua azienda dopo l’11 settembre e come la resilienza sia un valore condiviso con l’ecosistema Bitcoin. Cantor Fitzgerald si è posizionata come ponte tra Wall Street e il mondo crypto, lanciando iniziative di lending in Bitcoin e prodotti finanziari garantiti da oro e Bitcoin, destinati a investitori istituzionali che cercano esposizione all’asset digitale senza rinunciare a strutture familiari. Questa convergenza tra finanza tradizionale e crypto rappresenta una delle evoluzioni più significative emerse da Plan₿ 2025.
Gli investimenti Venture
Sul fronte degli investimenti venture, il panel dedicato alle strategie di allocazione in Bitcoin ha esplorato le differenze tra possesso diretto, ETF, equity proxy come i miner e le innovative treasury company. Julian Figueroa di 1031 Ventures e altri investitori hanno concordato sul fatto che il possesso diretto di Bitcoin in self-custody dovrebbe rappresentare il core di ogni portfolio crypto, con veicoli più rischiosi come le treasury company o le startup riservati a investitori sofisticati in cerca di alpha. Questa gerarchia di rischio riflette la maturazione del mercato, dove le opzioni di esposizione si moltiplicano ma il principio base rimane invariato: non le tue chiavi, non i tuoi coin.

Rumble
La collaborazione tra Tether e Rumble, piattaforma di video streaming con 51 milioni di utenti attivi mensili, rappresenta un altro passo concreto verso l’adozione mainstream. L’integrazione di wallet Bitcoin con funzioni di risparmio e pagamenti Lightning direttamente nella piattaforma permetterà ai creator di monetizzare i propri contenuti globalmente, senza intermediari bancari, abbattendo tempi e costi di transazione. Questo modello di creator economy decentralizzata potrebbe diventare lo standard per milioni di utenti che non hanno mai posseduto Bitcoin, facilitando l’onboarding grazie a un’esperienza utente familiare e integrata.
Uno degli aspetti più interessanti emersi dalle conferenze è stata l’enfasi posta sull’user experience. Paolo Ardoino ha ammesso candidamente che, nonostante i progressi tecnologici, l’esperienza utente nel mondo Bitcoin non è migliorata significativamente negli ultimi cinque anni. La maggior parte della popolazione globale non ha il tempo né le competenze per gestire in sicurezza chiavi private e seed phrase, rendendo essenziale lo sviluppo di soluzioni che bilancino sicurezza e semplicità. Questa autocritica da parte di uno dei leader del settore evidenzia la consapevolezza che l’adozione di massa richiede non solo innovazione tecnologica, ma anche design accessibile e intuitivo.
Cosa ci ha lasciato il PlanB
Plan₿ Lugano 2025 ha dimostrato che Bitcoin non è più solo una tecnologia di frontiera per appassionati e idealisti, ma un’infrastruttura finanziaria matura, riconosciuta da banche, fondi istituzionali, governi e multinazionali. L’evento ha evidenziato come la convergenza tra finanza tradizionale e decentralizzata stia accelerando, creando opportunità inedite ma anche nuove responsabilità per l’ecosistema Bitcoin. La sfida nei prossimi anni sarà mantenere i principi fondanti di decentralizzazione, resistenza alla censura e sovranità individuale, mentre si costruiscono ponti con il mondo tradizionale.
Non è un caso che Lugano sia diventata una sorta di seconda casa per molti bitcoiner internazionali. La città svizzera, con il suo pragmatismo, la sua apertura all’innovazione e la partnership con Tether, sta costruendo un modello replicabile per altre città e nazioni che vogliono abbracciare la rivoluzione Bitcoin. Gli annunci, i dibattiti e le connessioni nate durante Plan₿ 2025 continueranno a generare effetti negli anni a venire, consolidando Lugano come capitale europea di Bitcoin e punto di riferimento globale per chiunque creda nella libertà finanziaria.
Per approfondimenti e dettagli sugli speaker e le iniziative, il sito ufficiale dell’evento è planb.lugano.ch.
Ci vediamo a PlanB 2026.



